Organismi e Società
scientifiche internazionali (OMS, UNICEF, EFSA, ESPGHAN) sono concordi nell’ indicare l’allattamento esclusivo fino ai 6 mesi, l’età...
Uno dei motivi per i quali si inizia lo svezzamento è quello di soddisfare le nuove esigenze nutrizionali della crescita, in particolare il fabbisogno di ferro, ma la frutta non è certamente...
Mangiare è un processo naturale ed istintivo che non si apprende, il bimbo ha in sé tutte le competenze necessarie per arrivare a nutrirsi
in autonomia. Tuttavia, negli ultimi anni si è...
A volte è una necessità far mangiare il bimbo prima dei genitori. Altre volte, pur potendo condividere il pasto tutti insieme, si preferisce escludere il bambino, spesso per...
“Se non mangi tutto la mamma è triste”, “se finisci tutto ti compro un bel gioco”, “se vuoi il gelato devi mangiare tutta la verdura”, quante volte i genitori o i nonni pronunciano queste frasi per spingere il bambino a mangiare...
La preferenza per il sapore dolce è innata perché si associa ad alimenti ad elevato apporto calorico, utili alla sopravvivenza. Oggi nei Paesi Occidentali l'ampia disponibilità di cibo non mette più a rischio la...
A volte i genitori utilizzano il biscottino per calmare un capriccio o per rendere il latte più gradevole, così da spingere il bimbo a berne quantità maggiori e saziarsi di più.
Utilizzare il trucchetto di rendere gli alimenti più appetibili con l’aggiunta di zucchero o dei...
L’eccesso di proteine animali è ormai riconosciuto essere uno dei fattori che predispongono allo sviluppo di sovrappeso e obesità già dalla prima infanzia.
Nel corso dello svezzamento si raccomanda di:
Proseguire l’allattamento...
Il consumo di sale dovrebbe essere ridotto a tutte le età ma soprattutto nei primi 2 anni di vita. L’abitudine a consumare cibi salati acquisita nella prima infanzia sarà infatti difficile da eliminare negli anni successivi, contribuendo allo sviluppo di alterazioni a carico delle pareti vasali che, nel tempo, potranno favorire le patologie cardiovascolari (l’ipertensione arteriosa esiste anche tra i bambini!)...
L’uso di queste bevande va evitato nei primi 6 mesi, quando il latte è l’alimento esclusivo del bimbo.
In seguito, l’uso di queste bevande può interferire sulla quantità di latte assunta, sull’appetito e, di conseguenza, sull’interesse per i cibi solidi.
I prodotti solubili per bambini sono composti esclusivamente da zucchero aromatizzato. Considerando che i bimbi almeno fino ai 2 anni dovrebbero assumere solo gli zuccheri...
Il passaggio dall’allattamento esclusivo ai cibi solidi può essere difficoltoso, soprattutto se all’inizio il bimbo rifiuta il cucchiaino o sputa tutto il contenuto. La tentazione potrebbe essere quella di offrire la pappa, un po’ più liquida, attraverso il biberon ma in questi casi è meglio aspettare un altro po’ e poi ritentare, assicurandosi che siano presenti i requisiti psicomotori minimi necessari per l’inizio dello svezzamento. Così l’accettazione del cucchiaino non sarà problematica!...
È uno dei gruppi di alimenti che i bimbi dovrebbero iniziare a conoscere ed apprezzare già nel periodo dell’alimentazione complementare.
Oltre ad essere appetibile è una fonte preziosa di nutrienti, in particolare:
Acqua che la rende un alimento dissetante e ideale per i mesi caldi
Vitamine
Minerali
Fibre tra cui le pectine che rendono le feci morbide e facili da espellere, senza irritare l’intestino delicato del bimbo...
La frutta secca a guscio comprende noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi, pistacchi, anacardi, noci di macadamia, noci pecan, noci del Brasile.
E’ ricca di grassi insaturi e polinsaturi omega-3 e omega-6, minerali (in particolare zinco, magnesio, selenio), proteine, vitamina E, ac. folico, molecole bioattive con azione antiossidante...
Non esiste una raccomandazione univoca per l'uso dell’acqua in bottiglia o di rubinetto.
L’acqua ideale per i bimbi dovrebbe essere oligominerale (residuo fisso tra 50 e 500 mg/l), povera in sodio, ricca in magnesio e in calcio, povera di nitrati (<10 mg/l) e con un contenuto di fluoro inferiore a 1,5 mg/l....
Molte mamme mi chiedono informazioni sull’uso delle bevande vegetali in svezzamento, ma cosa sono e come si possono utilizzare?
Oggi in commercio troviamo un’ampia scelta di bevande ottenute da cereali con e senza glutine (es: farro, orzo, avena, miglio, riso, quinoa, grano saraceno, ecc..), legumi (soia, piselli, ecc..), semi oleosi e frutta secca (mandorle, nocciole, noci, cocco, canapa, ecc…), mix di questi (riso e cocco, riso e mandorla, ecc..) e in versioni aromatizzate con vaniglia o cacao....
Si avvicina la stagione dei funghi , ma i bambini li possono mangiare?
Rispetto ad altri Paesi Europei, nei quali è ammessa l’introduzione dei funghi già dai primi mesi di svezzamento, in Italia si è scelta la linea della massima prudenza e le attuali indicazioni ministeriali sconsigliano la somministrazione dei funghi ai bimbi prima dell’età scolare, quando il bimbo non ha ancora sviluppato gli enzimi necessari alla loro digestione, ma è preferibile evitarli fino ai 12 anni in quanto non possono essere esclusi dei rischi....